Non saranno più commerciabili i crediti che derivano dai vari bonus edilizi ed energetici né più utilizzabili gli sconti in fattura ancora possibili dopo le varie modifiche alla legge sul superbonus. Il consiglio dei ministri ha varato la sera di mercoledì 26 marzo un decreto legge che ancora una volta tenta di mettere un tampone alla voragine creata ai conti pubblici italiani dal mercato di superbonus e bonus facciate.
Nella conferenza stampa seguita al consiglio dei ministri il titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha spiegato: «Abbiamo eliminato anche la disposizione dell’istituto della remissione in bonus che avrebbe consentito fino ad ottobre 2024 la comunicazione di variazioni con piccole sanzioni». D’ora in avanti per i bonus edilizi ancora

