Il Tridentinosaurus antiquus, un rettile fossile scoperto nel 1931 sulle Alpi italiane, si rivela essere un enigma per la scienza con tessuti molli falsificati, spingendo a nuove indagini
©Rossi Valentina et al. Paleontology 2023
Nelle profondità delle Alpi italiane, precisamente vicino a Stramaiolo (Redebus) in Valle Piné, provincia di Trento, giaceva un segreto sepolto da milioni di anni, un mistero che ha affascinato gli scienziati e ha sfidato le conoscenze paleontologiche fin dal suo ritrovamento nel lontano 1931. Il Tridentinosaurus antiquus, un fossile dallo straordinario stato di conservazione, è stato a lungo considerato una finestra unica sul mondo perduto del Permiano inferiore, offrendo speranze di scoperte senza precedenti sulla vita antica.
Questo rettile fossile, datato a circa 280 milioni di anni fa, periodo antecedente all’era dei dinosauri, è stato oggetto di ammirazione per il suo stato di conservazione eccezionalmente buono, soprattutto per quanto riguarda i tessuti molli, i quali di norma si degradano prima che possa avvenire il processo di fossilizzazione. Una conservazione così rara avrebbe potuto offrire dettagli inestimabili sulla biologia dell’antica lucertola, come il colore
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