La coordinazione (non sempre riuscita) fra le varie aree del cervello sarebbe alla base dei nostri livelli di concentrazione, come dimostra questo studio
@123rf
La concentrazione è uno dei beni più rari e preziosi del nostro tempo. Siamo costantemente bombardati da rumori, notifiche dei social network, messaggi, telefonate, impegni da ottemperare – e mantenere la nostra attenzione fissa su un’unica azione sembra impossibile.
In un contesto così dinamico, non sorprende che la ricerca scientifica si sia impegnando per comprendere quali siano i meccanismi che regolano i nostri livelli di concentrazione.
Per esempio, quali sono i meccanismi cerebrali che aiutano le persone a separare ciò che è importante da ciò che lo è meno e a prestare attenzione in mezzo a tante distrazioni? Una risposta a questo interrogativo l’hanno trovata alcuni neuroscienziati statunitensi.
Lo studio
Per compiere un gesto anche semplice, come prendere in mano un bicchiere e poggiarlo sul tavolo, i muscoli coinvolti in quest’azione sono numerose.
In modo analogo alle azioni fisiche, che prevedono il coinvolgimento e il coordinamento di diverse parti del corpo, anche


