L’iconica Grande Barriera Corallina australiana sta subendo un altro evento di sbiancamento di massa, un fenomeno che si verifica quando i coralli stressati dal caldo espellono le alghe che danno loro vita e colore. È la quinta volta in otto anni che vengono rilevati danni estesi al sito patrimonio mondiale dell’UNESCO
@Australian Institute of Marine Science
È il quinto evento di sbiancamento in soli otto anni (dal 2016), il settimo dal 1998: è questo che accade alla Grande Barriera Corallina quando le temperature dell’oceano continuano a battere i record.
A confermarlo sono le analisi dell’Autorità governativa del parco marino che, insieme agli scienziati dell’Australian Institute of Marine Science, hanno completato le indagini aeree su oltre 300 barriere coralline inshore, midshelf e offshore, da Cape Melville a nord di Cooktown fino a nord di Bundaberg, confine meridionale del Parco Marino.
Leggi anche: Questo ragazzo sta salvando i coralli dallo sbiancamento: ne ha già ripopolati 30mila!
Estendendosi per oltre 2.300 km al largo della costa nord-orientale dell’Australia, la Grande Barriera Corallina è la barriera più grande del mondo (è composta


