
Scrub per il viso: niente più microplastiche ma ancora metalli pesanti, Sebamed tra i prodotti peggiori
Per rendere più morbida e levigata la pelle del viso, spesso si ricorre all’acquisto di appositi scrub che permettono di eliminare la pelle morta, stimolando la circolazione sanguigna. Ma come sono e cosa contengono davvero questi prodotti che ormai si trovano anche al supermercato? Per scoprirlo gli esperti della rivista tedesca Öko-Test hanno condotto un’indagine...
Un nuovo test tedesco sugli scrub per il viso ha mostrato che, nonostante le microplastiche non siano più presenti in questi cosmetici, alcuni prodotti ancora contengono polimeri sintetici e sostanze nocive come i metalli pesanti
Per rendere più morbida e levigata la pelle del viso, spesso si ricorre all’acquisto di appositi scrub che permettono di eliminare la pelle morta, stimolando la circolazione sanguigna. Ma come sono e cosa contengono davvero questi prodotti che ormai si trovano anche al supermercato? Per scoprirlo gli esperti della rivista tedesca Öko-Test hanno condotto un’indagine su 36 scrub o peeling per il viso.
Questi prodotti contengono piccole particelle abrasive che in passato erano spesso di plastica, il recente divieto europeo di microplastiche nei cosmetici garantisce però l’assenza di queste sostanze (ora solo particelle vegetali o minerali forniscono l’abrasione necessaria).
Quindi ci siamo completamente liberati della plastica (almeno in questi prodotti)? Non proprio, il test ha scoperto che alcuni scrub contengono ancora polimeri sintetici difficili da degradare. Si tratta principalmente di acrilati, plastiche liquide classificate da Öko-Test come un problema ambientale perché alcune
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