Capita talvolta di avere la sensazione che il tempo ci scivoli via dalle dita senza quasi che ce ne rendiamo conto: ci distraiamo un momento e siamo già alla fine del mese o addirittura dell’anno.
Le settimane passano veloci e si inanellano l’una all’altra, lasciando a noi un senso di smarrimento e quasi di sorpresa per quanto sia frenetica la nostra vita e quanto poco tempo riusciamo a dedicare a ciò che ci piace davvero.
Quando eravamo piccoli, ci sembrava che il tempo non passasse mai – e invece, ora che siamo diventati adulti, non facciamo altro che rincorrerlo. Come mai accade questo?
Cindy Lustig, psicologa dell’Università del Michigan, svela l’arcano: la nostra percezione del tempo cambia notevolmente con l’avanzare dell’età.
Per un bambino di cinque anni, un anno rappresenta il 20% della sua vita, ed è un periodo pieno di esperienze alla scoperta del mondo che lo circonda.
Per un cinquantenne, invece, lo stesso anno rappresenta solo il 2% della vita – periodo durante il quale non ci sono altrettante esperienze importanti come per un bambino piccolo.
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