Questa mattina il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e i primi cittadini dei 138 comuni del cratere simico del Centro Italia sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco
Insieme ai sindaci c’erano anche i presidenti di Province e Regioni, i Prefetti, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e altre autorità.
Un incontro che ha rappresentato l’occasione per ribadire il ringraziamento dei sindaci al Pontefice, per la vicinanza e l’attenzione dimostrata nei confronti degli amministratori locali, da sempre in prima linea nella tutela dei propri territori e delle proprie comunità.
“Ogni momento di incontro con Papa Francesco, il Papa che sempre più ci richiama al rispetto dei diritti e della pace – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – è per noi fonte di grande commozione. Nelle sue parole, oggi come in passato, ritroviamo il senso del nostro essere sindaci, che è quello della tutela dei più fragili, della promozione del senso di giustizia, dell’agire mettendo sempre al centro l’uomo come persona”.
Nel suo saluto ai sindaci del cratere, Papa Francesco si è soffermato in particolare su tre temi fondamentali:


