Un errore legislativo nella nuova legge sulla carne coltivata in laboratorio ha scatenato una controversia. Un singolo errore di punteggiatura potrebbe vietare anche il vino, la birra, i formaggi e persino la carne comune.
La legge contro la produzione e vendita della carne coltivata in laboratorio, promossa dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, è al centro di polemiche a causa di un errore grammaticale che potrebbe avere conseguenze molto restrittive.
Il docente e divulgatore scientifico Matteo Flora ha sollevato l’allarme su X, evidenziando l’errore presente nella formulazione della legge. Secondo Flora, una virgola mal posizionata potrebbe portare a un’interpretazione estremamente restrittiva della norma, vietando la produzione e la vendita di prodotti comuni come vino, birra, yogurt, formaggi e


