Non è più tempo di Felicità puttana. Il nuovo tempo di Tommaso Paradiso si chiama Sensazione stupenda. È il suo secondo album da solista, dopo Space Cowboy e dopo la rottura dei Thegiornalisti, esce il 6 ottobre. Dentro c’è tutto quello che piace a lui: la madre, Camilleri, gli Oasis, Pino Daniele, le serie tv, l’estate, le spiagge, i ritornelli da cantare a voce alta, Roma. Il cantautore romano, seduto su un divano dell’ultimo piano di un hotel di Milano, oggi è sereno. Ha compiuto 40 anni, dice, è sceso all’inferno e ha trovato la porta d’uscita.
In Figlio del mare canta «Non sai camminare perché hai piedi in cielo, ma moriresti solo n’goppa sta terra».
«Il napoletano è un omaggio a Pino Daniele e a parte della mia famiglia d’origine, per il resto questa canzone parla di me. Dopo alcuni anni, dopo lo scioglimento della band, ho avuto problemi mentali, non gravi per fortuna. Ho sofferto di ansia, di angoscia, a


