“Venerdì scorso, durante un’affollata assemblea pubblica nella Sala Sacchetti della STAS, il Movimento Insieme per l’Ospedale di Tarquinia ha ribadito di voler continuare a lottare contro la chiusura lenta ma inesorabile dell’ospedale e per una salute di qualità, che il nostro nosocomio ha saputo dare e continua a dare nei reparti ancora aperti.
Dopo un resoconto multimediale sulle tante azioni già svolte per difendere l’ospedale, l’assemblea s’è concentrata sull’acquisizione di un patrimonio comune di conoscenze, quali la differenza tra un “pronto soccorso” e un “primo soccorso”, cos’è una “casa di comunità”, la centralità del pronto soccorso per il buon funzionamento dei reparti e viceversa.
Il Comitato che coordina la battaglia del Movimento e sta lavorando perché le istituzioni territoriali si assumano la responsabilità di non rimanere passive


