Una chiacchierata tra aspirante babysitter e una mamma datrice di lavoro sembrava filare benissimo. Ma, una volta tornata a casa, la giovane, sicura di avere in tasca il lavoro, riceve una sgradita sorpresa su Whatsapp.
Quanto è difficile trovare un lavoro soddisfacente oggi lo si comprende bene leggendo i post dei gruppi Facebook su cui decine di cittadini e cittadine condividono tutti i giorni le loro esperienze a contatto con il mondo professionale, molte delle quali veramente al limite. Tra i tanti compiti a cui assolvono i social network, c’è anche quello di fare comunità. E di sostegno ce n’è davvero bisogno quando si è in quella fase complessa della propria esistenza in cui si cerca un mestiere grazie al quale poter vivere dignitosamente, che rispecchi le nostre aspettative, e che, allo stesso tempo, sia all’altezza delle competenze acquisite e dia quella soddisfazione tale da renderci felici.
Uno dei lavori più diffusi tra le donne, specie le più giovani, è quello della babysitter. Si tratta, spesso, di una professione di passaggio, non definitiva, che si intraprende mentre si è, appunto, alla ricerca


