Gli ultimi dati Istat evidenziano un calo della fiducia dei consumatori. “Effetto realtà”, lo definisce l’Unione nazionale consumatori. Ma soprattutto un dato che preoccupa in vista dei prossimi mesi, con i consumi che potrebbero continuare a scendere, a danno anche di una crescita che di fatto è già ferma al palo.
Il peso del carovita e del caro benzina si fa sentire sulle famiglie, tanto che crollano i giudizio e le attese sulla situazione economica. E non va meglio per il giudizio riguardante la situazione economica generale dell’Italia. Il problema principale, quindi, è che il peggio forse deve ancora venire e si attendono mesi duri dal punto di vista dei consumi, come sottolineano diverse associazioni.
Calo della fiducia, preoccupa la situazione economica generale
Il calo della fiducia di famiglie e imprese a settembre è, a giudizio dell’Ufficio studi di Confcommercio, “espressione del permanere di una fase di estrema debolezza del quadro economico”. I timori principali per le famiglie riguardano la situazione generale del Paese, con un’inflazione ancora troppo alta e il rischio di un “peggioramento del mercato del lavoro”.
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