Oggi (19 settembre 2023) la commissione speciale ‘Giubileo 2025’ ha iniziato a muovere i primi passi. Abbiamo di fronte a noi un importante compito.
Credo che più che incensare passivamente il ‘dossier Giubileo 2025’ questa commissione abbia il dovere di andare in profondità, capire se alcune delle opere presenti rappresentino un volano per i territori o al contrario non finiscano per stravolgerne in maniera irreversibile la fisionomia con il rischio di trasformarle in ‘cattedrali nel deserto’.
Faccio l’esempio del porto crocieristico di Fiumicino, infrastruttura che sarà terminata dopo il Giubileo e dunque certo non pensata per accogliere i pellegrini.
Su opere del genere, che avranno un impatto inimmaginabile sulla vita di migliaia di persone, che stravolgeranno la storia e la pianificazione di interi quadranti del nostro territorio, come


