La segnalazione arriva da Twitter: record di inciviltà in pieno centro a Roma, dove ben tre cittadini hanno violato le medesime, elementari regole del Codice Stradale. Un disastro
Quando a infrangere la legge è un solo cittadino, lo si multa, con la speranza e l’ottimismo che la piccola punizione possa servire da esempio. A lui, affinché non commetta più quell’infrazione, e agli altri, affinché il monito serva da lezione a tutti e contribuisca a costruire una società migliore. Ma quando a sbagliare sono tutti, come ci si comporta?
Quando il menefreghismo e l’indifferenza verso le regole del vivere civile si diffondono come un virus, infettando ogni singola parte di quella società che va, così, allo sbando, dove trovare la forza di continuare a credere che un mondo migliore è possibile?
Il virus dell’inciviltà
Roma sembra infetta da questo virus, e ci duole dirlo. Le immagini che arrivano ogni giorno da ogni quartiere della Capitale, feriscono chi questa città la ama, e sogna per lei tempi migliori. Ma puntare il dito solo contro chi ha il compito di gestire, pulire e organizzare uno spazio pubblico,


