Impastati con prodotti locali di alta qualità come miele e nocciole dei Cimini
VITERBO – Pagnottelle, maritozzi, miracoli di Santa Rosa e biscotto del Facchino. Anche i dolci tradizionali sono protagonisti assoluti delle celebrazioni in onore della santa patrona, come svelano le vetrine dei forni e delle pasticcerie di Confartigianato Imprese di Viterbo, dove è possibile trovare prodotti che arricchiscono il gusto della festa. Uvetta (probabilmente l’ultimo alimento consumato dalla Santa prima di morire), noci, cioccolato e le immancabili nocciole dei Monti Cimini sono gli ingredienti base della ormai famosa pagnottella di Santa Rosa, tra i prodotti più amati dai viterbesi e tra i più richiesti dai turisti. Ma ci sono anche i Facchini realizzati in pasta di mandorle, buoni e anche belli da vedere, dedicati ai cavalieri della piccola Santa. E i miracoli di Santa Rosa, che sono biscotti molto gustoso a base di miele e nocciole.
Tutti manicaretti che non mancano nelle pasticcerie Polozzi (dove è possibile trovare anche torte all’essenza di rosa e sfoglie ripiene di crema a forma di rosa), Casantini e Lombardelli, ma anche al bistrot La Pappa Celiaca per la versione gluten free. “Tutti prodotti con materie prime locali, perché per onorare la tradizione della città che rende Viterbo unica


