Unicredit prevede di tagliare costi per 500 milioni di euro. Lo riporta l’agenzia di stampa americana Bloomberg. L’istituto di credito milanese non ha commentato le indiscrezioni. Vediamo i motivi dietro la decisione del colosso bancario.
I motivi dietro la decisione
Per quanto concerne i tagli, il ceo Andrea Orcel intende incrementare l’automazione dei processi, riducendo burocrazia e middle management, revisionando i contratti di outsourcing e puntando sugli investimenti in digitalizzazione ed efficienza.
Secondo le indiscrezioni di Bloomberg, la motivazione ufficiale dietro la mossa è una sola: l’inflazione. In particolare, le misure cercano di bilanciare l’impatto dell’aumento dei prezzi maggiore delle attese sui costi, che la banca adesso stima superare 1 miliardo di euro: oltre il doppio rispetto alle stime del piano strategico triennale, ribattezzato “Unicredit Unlocked”. I costi saranno ridotti per tutta la durata del piano strategico. Di seguito riportiamo gli obiettivi del piano al 2024.
Fonte: Unicredit
Ricordiamo che Unicredit ha chiuso il 2022 con ricavi per 20,34 miliardi di euro (+2,9% rispetto alle stime degli analisti e in aumento del 13,6% rispetto ai 17,91 miliardi ottenuti nell’esercizio
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