Nel 1980, due comunissimi boscaioli in Georgia, hanno fatto una scoperta davvero straordinaria durante la normale operazione di abbattimento degli alberi. La sconcertante scoperta dopo aver abbattuto un albero ha fatto il giro del mondo. E per molti anni non si è fatto altro che parlare di questa triste storia.
La storia dei taglialegna e la lavorazione del legno ha una lunga storia, ed è un antichissimo mestiere praticato ancora oggi. Consiste nel taglio di alberi, principalmente su terreni demaniali, seguendo le regole della selvicoltura. Questa attività, include la rimozione di piante malate, vecchie, secche e bruciate: se non venissero abbattuti, potrebbero causare danni ingenti al luogo, come già capitato, anche nel nostro paese, non molti anni fa.
Molte persone usano ancor oggi la legna riscaldarsi. In passato, per evitare di abbattere troppi alberi, venivano identificate le piante che non dovevano essere abbattute attraverso il processo noto come marchiatura, questo serviva per un buon infoltimento, e dare anche stabilità al terreno.
Ora questo lavoro è svolto da professionisti specializzati, che seguono dei corsi e sono dei veri e propri esperti, usando strumenti come


