Il pedone ha sempre ragione. Tante volte sentiamo pronunciare questa frase, ma è proprio così? Per molti anni le campagne di prevenzione sulla sicurezza stradale si sono concentrate sui conducenti dei veicoli a motore. Ora sembra che il trend stia cambiando. Anche il pedone, come utente della strada, deve rispettare le regole imposte dal Codice della Strada. Proprio per questo, nel caso in cui si verificasse un incidente, non è inusuale che la colpa, interamente o solo in parte, possa essere attribuita al pedone. Gli esempi tipici di queste situazioni riguardano gli attraversamenti effettuati fuori dall’area delle strisce pedonali, in curva o in caso di semaforo rosso. Il modello della piramide inversa della priorità della sicurezza stradale per la mobilità urbana punta proprio a mettere al primo posto pedoni e ciclisti.
IL NUOVO IMBROGLIO: SI BUTTANO CONTRO LE AUTO IN CORSA PER UN RISARCIMENTO
Sulla scia dell’errata convinzione che il pedone ha sempre ragione un nuovo imbroglio sta prendendo forma. Il ‘piano’ è questo: buttarsi sotto un’auto in corsa per le strade delle città per poi poter avere un risarcimento in denaro. Una trovata assurda, se si considera il


