Si è svolto nei giorni scorsi a Trevinano, frazione del comune di Acquapendente, un incontro dedicato alla nascitura cooperativa di comunità. “Si tratta – spiega il comune – di un modello di innovazione sociale in cui i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi, creando sinergia e coesione e mettendo a sistema attività e bisogni reciproci di famiglie, istituzioni, imprese e associazioni. Riguarda spesso realtà piccole e marginali, che soffrono lo spopolamento e dove vari servizi di rilievo non sono più erogati”.
All’appuntamento hanno partecipato i rappresentanti di Legacoop nazionale e regionale, che supporta il comune nell’attuazione del progetto Trevinano Ri-Wind, finanziato con 20 milioni di euro dai fondi Pnrr e rivolto alla rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo. La cooperativa di comunità, infatti, è il modello individuato per la gestione dei servizi che nasceranno in loco: ristorazione, foresteria, albergo diffuso, guida turistica e accompagnamento, gestione della pulizia e altri che saranno messi a disposizione dalla cooperativa attraverso le figure che vi saranno impiegate.
“Il progetto di una cooperativa di comunità a Trevinano – spiega Paolo Scaramuccia, responsabile cooperative di comunità di


