In quattro mesi, dal 2 settembre del 2022 al 5 gennaio scorso, sarebbe stata responsabile di cinquanta episodi delittuosi – cinque dei quali con il concorso del compagno – che le avrebbero fruttato circa diecimila euro. È accaduto a Livorno. Per questo, con accuse che vanno dal furto aggravato alla ricettazione e all’indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, dal porto di armi o oggetti atti a offendere al possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, i carabinieri hanno arrestato una donna 36enne livornese, pluripregiudicata. Il compagno della donna si trovava già in carcere.
Le indagini, coordinate dalla Procura livornese, sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Livorno per 37 reati, mentre per dieci gli elementi sono stati raccolti dalla squadra mobile della questura della città toscana, due dalla polizia municipale e uno dalla guardia di finanza.
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Nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il giudice del Tribunale descrive la donna come “avvezza a commettere delitti contro il patrimonio” e “del tutto fuori controllo”, manifestando “spregiudicatezza ed assoluta mancanza di remore”. Il provento


