Nessun nuovo potere al presidente Conte, ma soprattutto nessuna sanzione, come la penale da centomila euro in vigore finora, per chi lascia il M5s e cambia casacca. Sono alcune delle controverse modifche al nuovo Codice etico del Movimento 5 Stelle.
Nella giornata in cui gli iscritti alla piattaforma M5s sono chiamati a votare, fino alle ore 22, sulle modifiche al Codice etico, il presidente Giuseppe Conte cerca di replicare alle polemiche, intervenendo sui punti del testo che sono stati oggetto di critiche.
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Dal nuovo Codice etico del Movimento 5 Stelle, scrive Conte sul sito ufficiale, è stata rimossa “la previsione che introduceva una sanzione a carico degli eletti espulsi dal Movimento 5 Stelle o comunque fuoriusciti. La corrispondente previsione è stata espunta dallo Statuto vigente per effetto degli specifici rilievi formulati dalla ‘Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti’. Di conseguenza, si è provveduto ad adeguare il Codice etico alle nuove previsioni statutarie”.
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