Un catering inglese vegetariano e vegano ha proposto nel loro menù un piatto ribattezzato Anna Frankfurter, giocando con il nome della vittima della Shoah. Irrispettoso e inappropriato, il piatto ha sollevato feroci polemiche nella rete e non solo
@Nathan Judah/Twitter – Wikimedia Commons
Un classico burger in versione vegan, un toast altrettanto green e poi un hot dog anch’esso plant-based dal nome “Anna Frankfurter”. Questa la proposta lanciata da un catering vegetariano e vegano. Per sponsorizzare il suo Frankfurter, un tipo di salsiccia, lo ha associato scherzosamente ad Anna Frank, giovane ebrea divenuta simbolo degli orrori dell’Olocausto. Uno scivolone assolutamente inopportuno.
Il piatto, una volta presentato il fine settimana presso il birrificio della Birmingham Brewery Company, ha infastidito estremamente clienti, passanti e l’intero web. La foto scattata al menù ha fatto il giro della rete in un batter d’occhio.
La Brum Brewery Company ha risposto alle feroci critiche ricevute dagli utenti, dichiarando di non essere stata a conoscenza del menù prima della sua presentazione. Tuttavia è consapevole che il nome di una delle pietanze sia del tutto


