Le bombe non erano russe. Poi quando si parla di “furia bellicista” fanno gli offesi e i più squinternati di loro accusano nel mucchio di essere filoputiniani. È passato un giorno ma non è arrivata nessuna scusa, nemmeno un rammarico da quelli che l’altro ieri sera, presi da arrapamento bellico, hanno fatto l’esatto contrario di ciò che dovrebbe fare un buon politico e un buon giornalista. Gira un video in cui una giornalista chiede a Biden “può dirci qualcosa sui missili caduti in Polonia?” e il presidente Usa risponde semplicemente “no”. Così, come converrebbe a un politico.
Posseduti dalla furia bellica Renzi e Calenda accusano la Russia di aver lanciato i missili contro la Polonia. Poi però zero scuse
Mentre perfino il governo polacco chiedeva cautela e stava attento a non alzare i toni (che da quelle parti vengono alzati facilmente per racimolare consenso) i politici e giornalisti nostrani con le bombe ancora calde si lanciavano in dichiarazioni da Terza guerra mondiale. “A fianco dei nostri amici in questo momento drammatico, carico di tensione e di paure. Quel che succede


