Alessio D’Amato nella serata di martedì 15 novembre è stato “incoronato” candidato unico del Pd alle prossime elezioni regionali, ma nonostante ciò è aperto alle primarie di coalizione. L’assessore alla sanità uscente, appoggiato esternamente anche dal Terzo Polo di Calenda e Renzi, mentre inaugura una casa famiglia a Monte Mario lo dice ai cronisti: “Se la coalizione decide di fare le primarie c’è massima disponibilità”.
D’Amato apre alle primarie: “Non sono farsa se servono ad allargare”
Con la ratifica della scelta di Alessio D’Amato come candidato unico del Pd, avvenuta il 15 novembre alla fine della direzione regionale (50 votanti, un solo contrario, l’ex deputato Marco Miccoli), i dem hanno ufficialmente mosso il primo – discusso – passo verso le regionali del 2023. C’è ancora però uno spiraglio perché si facciano le primarie di coalizione e l’assessore è il primo a tenerlo aperto: “Se serve per allargare, io sono disponibile – fa sapere – se ci saranno, sono primarie, perché definirle una farsa?”. E rilancia: “Sono aperte anche alla Lombardi, se vuole partecipare”. L’assessora alla transizione ecologica, esponente del M5S


