È stata liberata Alessia Piperno, la donna italiana arrestata in Iran un mese fa – Il Post

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Giovedì mattina il governo italiano ha annunciato che le autorità iraniane hanno liberato Alessia Piperno, la donna italiana che circa un mese fa era stata arrestata a Teheran, in Iran. In una nota, il governo ha detto che «dopo un intenso lavoro diplomatico oggi Alessia Piperno è stata rilasciata dalle autorità iraniane e si appresta a tornare in Italia».

Piperno ha 30 anni, è una blogger di viaggi, ed era arrivata in Iran a luglio dopo aver viaggiato in Pakistan, Marocco, Honduras, Messico, Panama, Islanda e Sri Lanka, tra gli altri. Era stata arrestata il 28 settembre dopo avere festeggiato il proprio compleanno con alcuni amici a Teheran.

Le autorità iraniane non hanno mai spiegato il motivo dell’arresto: un’ipotesi è che Piperno fosse una delle nove persone provenienti da paesi europei arrestate a fine settembre con l’accusa di essere “complici” delle proteste in corso in Iran contro la polizia religiosa e il regime, iniziate dopo la morte in carcere di Mahsa Amini.

Il padre aveva raccontato di averla sentita l’ultima volta al telefono la mattina del 28 settembre, giorno del compleanno della donna. «Ci siamo sentiti al telefono per gli auguri e mi ha detto che la sera avrebbe festeggiato lontano dalla zona dove c’erano le manifestazioni di protesta». Alcuni giorni dopo aveva scritto un post su Facebook (ora rimosso) in cui diceva che la figlia lo aveva contattato per telefono per dirgli che era stata fermata dalla polizia e che si trovava in carcere.

Nei giorni successivi il ministero degli Esteri si era attivato per cercare di trattare la liberazione della donna, che secondo quanto riferito dal ministero era stata portata nel carcere di Evin, noto perché vi si trovano soprattutto detenuti politici, giornalisti

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