Il cronista italiano Riccardo Erhrman – morto lo scorso anno – è passato alla storia come l’uomo che fece cadere il Muro di Berlino: probabilmente senza la sua domanda cruciale la barriera di cemento non sarebbe stata abbattuta nella notte del 9 novembre del 1989
Una domanda a bruciapelo e una risposta che non lasciò dubbi e che portò alla caduta del muro di Berlino. Dopo 33 anni, lui – Riccardo Ehrman – i più attenti se lo ricordano così, in quella conferenza stampa in cui chiese a Guenter Schabowski, allora portavoce del governo, quando sarebbero entrate in vigore le nuove norme di viaggio decise dalla Ddr (la Germania dell’Est).
“Ab wann?“, “Da quando?“, e la risposta cambiò la storia in un attimo. Da tempo si parlava già di permettere ai cittadini di Berlino Est di andare nella parte occidentale. Ma così frettolosamente i dirigenti comunisti della Ddr non se l’aspettavano per niente.
Tutto accadde esattamente 33 anni fa, il 9 novembre del 1989, quando dinanzi a una sala gremita di giornalisti, Ehrman pose quella domanda


