Caos e disagi a seguito della violenta scossa di terremoto avvenuta stamattina al largo della costa marchigiana: per precauzione sono state chiuse numerose scuole, mentre la linea ferroviaria adriatica è attualmente bloccata
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Quello di stamattina è stato un brusco risveglio per gli abitanti delle Marche e di altre Regioni del Centro-Italia. La scossa di terremoto di magnitudo 5.7, registrata al largo della costa di Senigallia, ha buttato giù dal letto decine di migliaia di persone. A seguito del sisma, seguito da numerose scosse di assestamento più lievi, molti si sono riversati in strada in preda alla paura.
Le segnalazioni sono arrivate dall’Emilia-Romagna, dal Lazio, dal Veneto e persino dalla Puglia. Per fortuna non si sono registrati feriti e danni importanti agli edifici. Alla stazione di Ancona, però, è stato segnalata la caduta di calcinacci, come testimoniano le foto circolate in rete.
Per precauzione le scuole di tutti i comuni di Ancona, Pesaro e Urbino sono state chiuse, così come l’Università di Ancona, in attesa dei sopralluoghi per verificare le condizioni degli edifici.
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