Piacere Caramelle è stato l’incontro organizzato a Milano da Unione italiana food per presentare i dati dell’indagine Bva Doxa sul rapporto degli italiani con questo importante segmento del mercato alimentare. Stimolati dalla giornalista Tarsia Trevisan, hanno approfondito il tema Alessia Fiano (Unione italiana Food), Jolanda Viceconte (Bva Doxa), Mauro Ferraresi (Università Iulm Milano), Luigi Serra (produttore).
Il panorama offerto dall’universo caramelle è molto variegato Settore avanzato
«Un mondo variegato per formati e gusti di versi – ha sottolineato Alessia Fiano – Un settore tecnologicamente avanzato e innovativo che vanta però una dimensione emozionale, che rimanda all’infanzia e agli affetti». «Dolcezze e coccole – le ha fatto eco Mauro Ferraresi, docente di consumi e comunicazione – Le caramelle segnano il tempo interno, un nostro percorso storico, intimo. Un potente richiamo alle Madeleine di Proust».
Vola l’export
Dolci emozioni che valgono un mercato da 763 milioni di euro con una produzione che nel 2021 si è assestata a 89.424 tonnellate, facendo segnare un calo del 6% sull’anno precedente. Una flessione bilanciata dall’andamento dell’export che lo scorso anno ha fatto registrare 19.172 tonnellate, con un incremento del 34% rispetto al 2020, per un valore di 64 milioni di euro.
Un trend positivo che è proseguito nei primi 6 mesi del 2022 che hanno visto l’export crescere del 28% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per una quantità esportata di 11.610 tonnellate di caramelle e un valore di quasi 40 milioni di euro.
Tarsia Trevisan, Mauro Ferraresi, Jolanda Viceconte, Luigi Serra, Alessia Fiano Gusti, esigenze e tasche di tutti
«Del resto – ha puntualizzato Luigi Serra – stiamo parlando di un prodotto tecnologicamente molto avanzato che si presenta al mercato rispondendo ai gusti, alle esigenze e alle tasche di tutti, vantando un’ampia gamma di tipologie di prodotti. Dalle dure alle gommose, dalle gelée alle ripiene. E poi pastiglie o tavolette, mou o toffee, mentine, lecca-lecca. Per ciascuno c’è la caramella giusta».
Rinfrescano l’alito
Analisi confermata dallo studio Bva Doxa – Unione italiana food. Nel nostro Paese 9 italiani su 10 (91%) consumano le caramelle e più della metà (57%) lo fa almeno 1-2 volte a settimana. Per 1 italiano su 3 (34%) non c’è un momento preferito per mangiare una caramella, anche se le ore del pomeriggio (39%) e della mattina (30%) si fanno preferire al dopo cena (12%)


