
La Cina sta scavando un buco profondo quasi 10 chilometri nel cuore della Terra
Nel mezzo del deserto del Taklimakan, una delle zone più aride e inospitali dell’Asia, la Cina ha avviato una delle imprese scientifiche più ambiziose mai tentate sulla terraferma. Pechino sta scavando un pozzo verticale che raggiungerà circa 10 chilometri di profondità, con un obiettivo finale che supera gli 11 chilometri sotto la superficie terrestre. Non...
Nel mezzo del deserto del Taklimakan, una delle zone più aride e inospitali dell’Asia, la Cina ha avviato una delle imprese scientifiche più ambiziose mai tentate sulla terraferma. Pechino sta scavando un pozzo verticale che raggiungerà circa 10 chilometri di profondità, con un obiettivo finale che supera gli 11 chilometri sotto la superficie terrestre. Non si tratta di una dimostrazione di forza simbolica, ma di un progetto concreto che punta a riscrivere parte delle conoscenze sull’interno del pianeta.
Il pozzo sperimentale, denominato Shendi Take 1, si trova nel bacino del Tarim, nella regione autonoma dello Xinjiang. In un’area dominata da dune e silenzio assoluto, la perforazione sta trasformando il deserto in un vero laboratorio geologico a cielo aperto, destinato a fornire dati cruciali su terremoti, risorse energetiche e struttura della crosta continentale.
La Cina scava un buco profondo quasi 10 chilometri
Alla guida del progetto c’è Sun Jinsheng, ingegnere specializzato in perforazioni profonde e accademico della Chinese Academy of Engineering. Da anni Sun lavora allo sviluppo di tecnologie per la perforazione profonda e ultra-profonda, applicate sia all’industria energetica sia alla
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