Grazie a una simulazione digitale avanzata, uno studio pubblicato su Archaeometry rivela che l’immagine impressa sulla Sindone di Torino combacia meglio con un bassorilievo artistico che con un corpo tridimensionale
4 Agosto 2025
Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Archaeometry ha aperto una nuova pista nel mistero secolare della Sacra Sindone di Torino. L’immagine impressa sul famoso lenzuolo, secondo i risultati della ricerca, non combacia con quella lasciata da un corpo umano tridimensionale. Al contrario, la forma e le proporzioni risultano molto più compatibili con un bassorilievo, cioè una scultura piatta, simile a quelle realizzate in epoca medievale.
I ricercatori hanno utilizzato strumenti digitali gratuiti e accessibili a tutti, come MakeHuman, Blender e CloudCompare, per simulare il contatto tra un corpo umano e un telo. L’impronta lasciata da un corpo vero risulta troppo larga e deformata, mentre quella generata da un modello piatto riproduce fedelmente i contorni visibili sulla Sindone. Un dettaglio che non può essere ignorato.
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