La scoperta di un bordello del XIV secolo ad Aalst con una sepoltura infantile apre nuovi interrogativi su maternità e vita femminile nel Medioevo
28 Maggio 2025
©Flanders Heritage Agency
Nel cuore della città fiamminga di Aalst, durante alcuni scavi archeologici condotti nel 1998 in vista della costruzione della piazza Oude Vismarkt, è emersa una realtà dimenticata da secoli. Gli archeologi hanno riportato alla luce un edificio risalente al XIV secolo, riconosciuto grazie a strutture caratteristiche e fonti documentarie come un bordello medievale, noto con il nome di “Nederstove”. Ma ciò che ha realmente sconvolto i ricercatori è stato il ritrovamento, all’interno della struttura, dei resti scheletrici di un neonato, sepolto con cura sotto il pavimento. Il bambino aveva solo tre mesi.
Una scoperta che, a distanza di oltre 20 anni, ha spinto un gruppo di studiose guidate da Maxime Poulain, insieme a Céline Bon e Jessica Palmer, a indagare le cause della morte del piccolo attraverso analisi
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