Dalla mente di un ragazzo di 20 anni nasce Ameru, il cestino intelligente capace di riconoscere e differenziare i rifiuti da solo: una soluzione innovativa che unisce tecnologia e sostenibilità per un futuro più pulito
©Ameru
Nel cuore di Singapore, una startup ha sviluppato Ameru, un cestino intelligente che promette di trasformare radicalmente il modo in cui smaltiamo i rifiuti. Questo dispositivo, alimentato da un sofisticato sistema di intelligenza artificiale, è capace di riconoscere e differenziare automaticamente plastica, metallo, carta e rifiuti organici, migliorando notevolmente l’efficacia della raccolta differenziata.
Frutto di un progetto guidato da Tajrian, giovane ingegnere di soli 20 anni, Ameru nasce da un’esigenza precisa: semplificare e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti, evitando gli errori umani e migliorando la consapevolezza ambientale della popolazione. L’idea è semplice quanto rivoluzionaria: automatizzare il processo di selezione dei rifiuti per garantire un riciclo più preciso ed efficace.
Come funziona
Grazie a una fotocamera integrata e a un algoritmo di machine learning continuamente aggiornato, Ameru analizza ogni oggetto inserito e lo colloca nel comparto corretto. Il cestino è
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