Spopola sui social l’offerta di lavoro del “panda cuddler”, ovvero coccolare i panda. Tutto sembra idilliaco, se non fosse che si tratta di animali selvatici che dovrebbero vivere nei loro habitat e non in cattività abbracciati da umani per qualche like
@panda__reels__/Instagram
Tra le offerte di lavoro più insolite e curiose, quella del panda cuddler – letteralmente “coccolatore dei panda” – occupa sicuramente un posto d’onore. E no, purtroppo non è una fake news. In Cina, infatti, in centri specializzati come il Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding o il Giant Panda Protection and Research Center, esistono davvero posizioni lavorative che prevedono il contatto diretto e quotidiano con i panda giganti. Lo stipendio? Circa 32.000 dollari l’anno, a cui si aggiungono vitto, alloggio e trasporto gratuiti.
Le responsabilità includono attività apparentemente idilliache: nutrire i cuccioli, monitorarne la salute, scattare fotografie e – punto clou dell’annuncio – coccolarli. Una routine che, agli occhi di molti, può sembrare più una vacanza a tempo indeterminato che un impiego. Ma è davvero così?
Il requisito minimo è avere almeno


