Una tempesta solare moderata colpirà la Terra il 16 aprile, a causa di una potente eruzione solare: possibili aurore boreali a latitudini inusuali e disturbi a comunicazioni, satelliti e rete elettrica. Monitoraggio in corso dagli enti spaziali.
©NASA SDO/AIA 304
Mercoledì 16 aprile il nostro pianeta sarà colpito da una tempesta solare di classe G2, a causa di un’espulsione di massa coronale (CME) che ha avuto origine sulla superficie del Sole pochi giorni fa, il 13 aprile. Lo hanno comunicato gli scienziati dello Space Weather Prediction Center della NOAA, agenzia statunitense che monitora il meteo spaziale.
La nube di plasma carico elettricamente e campi magnetici è attualmente in viaggio verso la Terra, trasportata dal vento solare. Gli esperti segnalano potenziali interferenze su reti elettriche, satelliti, comunicazioni radio e fenomeni atmosferici insoliti, come aurore visibili a latitudini più basse del solito.
Il Sole ha “sparato” miliardi di tonnellate di plasma nello spazio
Il fenomeno che darà origine alla tempesta geomagnetica è una CME (Coronal Mass Ejection):
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