La nuova moda beauty su TikTok vede l’albume d’uovo protagonista della skincare: ma è davvero efficace o si rischia più del dovuto? Ecco cosa sapere, tra miti, verità e rischi reali.
Avete presente quando aprite il frigorifero per cercare qualcosa da mangiare e finite per trovarvi… un trattamento di bellezza? Se la risposta è no, forse non frequentate abbastanza TikTok. Da qualche tempo, la piattaforma più amata dalla Gen Z ha eletto l’albume d’uovo a nuova panacea per la pelle: c’è chi lo monta con cura, chi lo spalma con dedizione e chi lo stratifica con la carta velina per un effetto “lifting fai-da-te”. Il tutto, rigorosamente davanti alla fotocamera.
La promessa? Pori ristretti, rughe appianate, pelle più liscia e compatta, acne arginato, per quello che appare come una sorta di colpo di bacchetta magica, anzi di frusta da cucina.
La realtà, come spesso accade, è un po’ più complicata.
La moda (discutibile) che impazza su TikTok
Iniziamo da lui, l’eroe inconsapevole: l’albume d’uovo. Da alimento base a ingrediente protagonista di una skincare casalinga. Il processo è sempre lo
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