Le nuove imposte indirette statunitensi sui consumi potrebbero cambiare le regole del gioco per le quattroruote europee. Le case automobilistiche e i consumatori temono un impatto su prezzi, occupazione e sostenibilità
@Canva
L’aria si fa tesa tra Unione europea e Stati Uniti, e questa volta non si tratta di diplomazia, ma di acciaio, batterie e motori elettrici. La decisione dell’amministrazione Trump – o, per meglio dire, l’ennesima sua promessa elettorale tornata alla ribalta – di introdurre nuovi dazi anche sulle auto elettriche europee rischia di diventare il detonatore di una guerra commerciale a danno di entrambi i blocchi. Ma a pagare il prezzo più alto, almeno nel breve termine, potrebbe essere proprio l’industria automobilistica europea.
Negli ultimi anni, il mercato dell’auto elettrica ha conosciuto una crescita esponenziale in Europa, trainato da politiche green, incentivi governativi e una crescente consapevolezza ambientale tra i consumatori. Parallelamente, le case automobilistiche del Vecchio Continente hanno intensificato le esportazioni verso gli Stati Uniti: nel 2024 si stima che oltre 750.000 veicoli europei siano stati venduti oltreoceano, in gran parte ibridi o elettrici.
Leggi tutto: https://www.greenme.it/esg/come-i-dazi-di-trump-influiscono-sul-futuro-delle-auto-elettriche-europee/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

