Mentre cresce la pressione globale per incrementare gli arsenali militari e allentare i vincoli ESG, gli operatori finanziari etici propongono un modello alternativo: destinare più risorse a settori come ambiente, istruzione e sanità. Un’occasione per generare maggiori benefici per l’economia reale rispetto agli investimenti in armamenti
@Canva
In un’Europa che punta sempre più sul riarmo, il settore della finanza etica solleva interrogativi non solo etici ma anche economici sulle scelte d’investimento. Il dibattito diventa, così, particolarmente rilevante mentre l’Ue avanza con il piano per aumentare la capacità di difesa del blocco europeo.
Europa e la corsa agli armamenti
Il piano di Ursula Von Der Leyen, denominato “Readiness 2030″, fa riferimento alla data entro cui la Russia potrebbe avere le capacità per un attacco contro uno Stato membro dell’Ue. Secondo i dati dell’Istituto internazionale di ricerche per la pace di Stoccolma (SIPRI), “nel 2022 la spesa militare mondiale è cresciuta per l’ottavo anno consecutivo raggiungendo il massimo storico di 2.240 miliardi di dollari, con l’Europa che ha registrato l’aumento più marcato, +13%”.
Una tendenza di lungo periodo, come
Leggi tutto: https://www.greenme.it/esg/investire-nella-guerra-o-nel-pianeta-la-finanza-etica-ha-gia-deciso/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

