La sostenibilità sta ridefinendo i criteri di valutazione dei manager, con un impatto diretto sui loro compensi. L’Italia si conferma protagonista di questo cambiamento, dove etica e performance si fondono in una nuova visione di leadership
@Canva
La sostenibilità non è più un concetto astratto o un mero esercizio di stile per le aziende ma un parametro concreto che incide direttamente sulle decisioni strategiche e, di conseguenza, sulla retribuzione dei vertici aziendali. In Italia, questo cambiamento è particolarmente evidente, con il 78% delle grandi aziende che lega i compensi dei manager a obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance), in linea con un trend globale inarrestabile.
Il rapporto di KPMG International, “Incentivizing Long-term Value Creation: Linking sustainability metrics to board members’ pay”, fornisce un quadro dettagliato di questa trasformazione. Lo studio, condotto su 375 società quotate in 15 Paesi, evidenzia come la sostenibilità stia diventando un elemento chiave nella valutazione delle performance dei dirigenti.
La rivoluzione ESG nelle buste paga dei dirigenti
“Negli ultimi anni, le aziende hanno compiuto notevoli progressi nell’identificazione dei rischi e delle opportunità correlati al
Leggi tutto: https://www.greenme.it/esg/esg-in-busta-paga-cosi-la-sostenibilita-ridisegna-gli-stipendi-dei-manager/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

