L’orsa bruna europea salvata da una vita di sfruttamento nei circhi lituani è scomparsa il 23 gennaio 2025 nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La sua storia rappresenta un simbolo di speranza per la tutela degli animali
Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise
Il 23 gennaio 2025, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha detto addio a Nita, l’orsa bruna europea che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita in un ambiente protetto, lontano dalle sofferenze del passato. “È morta Nita, l’orsa della Lituania ospitata nello zoo del Centro Visite del Parco a Pescasseroli“. La notizia è stata resa nota lo scorso 18 marzo. “Per comunicarlo (il decesso, ndr) abbiamo voluto attendere il referto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise che ha fatto tutti gli accertamenti del caso per definire il quadro clinico che ha portato alla morte dell’orsa”, ha fatto sapere il Parco.
Nita era arrivata nel Parco il 29 giugno 2020 dalla Lituania, insieme ad altri due orsi, Greta e Brumo, grazie a un’operazione di salvataggio internazionale che mirava a offrire
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