Dall’inizio del 2025, da quando Trump è risalito alla Casa Bianca, Meta ha deciso di cambiare la sua policy di moderazione negli USA, abbandonando il fact-checking. Il risultato potrà essere proprio questo? Contenuti cruenti senza filtri?
A molti sarà capitato in queste ore di imbattersi in qualche contenuto sui social non esattamente mite. Incidenti mortali, mutilazioni e violenze di vario genere si sono susseguiti sugli schermi di migliaia di utenti, compresi adolescenti, per un periodo di tempo sufficiente a disturbare i più e a inviare le dovute segnalazioni.
A portare centinaia di video violenti a comparire nei feed di Instagram sarebbe stato un errore dell’algoritmo, che Meta avrebbe riconosciuto, intervenendo per correggere e scusandosi con il pubblico.
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Tuttavia, non è chiaro quanti utenti siano stati coinvolti né quanti video siano stati erroneamente inseriti tra i contenuti suggeriti. Vero è che numerosissimi sono stati gli iscritti che hanno segnalato il problema direttamente alla piattaforma.
Il “guasto” ha avuto conseguenze gravi: i video hanno raggiunto anche


