Un team di scienziati giapponesi ha identificato una nuova specie di ascidia che presenta una sorprendente somiglianza con un panda. La scoperta, avvenuta grazie a foto scattate da subacquei e condivise online, ha suscitato grande interesse per l’insolito aspetto dell’animale
@Prof. Michael Sweet @DiseaseMatters
Immaginate di immergervi nelle acque che bagnano il Giappone e di imbattervi in una creatura che sembra uscita da un film di Tim Burton: un piccolo scheletro con la testa di un panda. Sembra fantascienza, ma è realtà!
Stiamo parlando della Clavelina ossipandae, una nuova specie di ascidia (invertebrati marini filtratori) scoperta al largo della prefettura di Okinawa, nelle acque che bagnano l’isola di Kumejima, in Giappone. Questi invertebrati marini si nutrono di fitoplancton sottomarino dopo averlo filtrato e vivono a 15-20 metri di profondità. Ma ciò che rende la C. ossipandae speciale è il suo aspetto unico: il corpo trasparente mostra una rete di vasi sanguigni bianchi che ricordano uno scheletro, mentre sulla testa spiccano delle macchie nere che sembrano gli occhi e il naso di un panda.
La storia di questa scoperta
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