Uno studio condotto in Messico rivela che il 75% dei decessi correlati al caldo estremo riguarda persone sotto i 35 anni. I giovani, spesso impegnati in lavori all’aperto, sono più esposti ai rischi di disidratazione e colpo di calore
@Canva
Sono i giovani, e non gli anziani, a pagare il prezzo più alto in termini di vite umane a causa del caldo estremo. Uno studio condotto in Messico e pubblicato su Science Advances rivela che tre quarti dei decessi legati alle ondate di calore colpiscono persone sotto i 35 anni, spesso costrette a lavorare in condizioni estreme e senza tutele.
La ricerca, guidata da Andrew Wilson della Stanford University e Jeffrey Shrader del Center for Environmental Economics and Policy della Columbia University, ha analizzato oltre 13 milioni di decessi avvenuti in Messico tra il 1998 e il 2019, incrociando i dati con le temperature registrate nel Paese.
“È una sorpresa. Queste sono le persone più robuste dal punto di vista fisiologico nella popolazione”, ha spiegato Shrader.
“Il Messico ha fornito un set di dati unico per
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