Lo scrittore prova una mediazione dopo che il ministro dell’Istruzione ha sporto querela per diffamazione
«Non era mia intenzione offenderla sul piano personale, mi dispiace se si è sentito insultato. La mia era, e rimane, una critica alla forma del suo tweet, che però, specie se l’oggetto è la lingua italiana come accesso alla cittadinanza, ricade nella sostanza». È il contenuto della lettera scritta da Nicola Lagioia e inviata al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Lo scrittore, dopo aver ricevuto una querela per diffamazione in seguito alle critiche espresse su un tweet del ministro definito «sgrammaticato», tenta la mediazione e chiede: «Accolga questo mio sincero chiarimento ritirando l’azione legale». La lettera è stata pubblicata da Il Tempo.
Il tweet, le critiche di

