Ivano Cipollaro ha passato una notte al pronto soccorso dopo essere stato colpito da un pugno alla testa. L’episodio nel quartiere Barona: «Mi sono spaventato. Ma non voglio restare in silenzio»
«Mi sono spaventato. Ma non voglio restare in silenzio». E per questo denuncerà i suoi aggressori. Così Ivano Cipollaro, infermiere di 45 anni, riassume la sua vicenda: nella notte tra sabato 21 e domenica 22 dicembre è stato vittima di un’aggressione omofoba nel quartiere Barona a Milano perché passeggiava mano nella mano con il suo compagno. «Froci di m***a», «Fate schifo», gli insulti e poi il colpo alla testa che è costato a Cipollaro una notte in pronto soccorso. A rendere pubblico l’episodio, come ricorda nella sua intervista a Repubblica,


