Il 47% esprime preoccupazione per l’uso di armi avanzate, temendo effetti devastanti sulle popolazioni civili, mentre il 44% manifesta indifferenza
Sentimenti contrastanti che vanno dall’angoscia e preoccupazione al distacco e all’indifferenza caratterizzano la percezione degli italiani sulle guerre internazionali in corso. Il ritratto è quello di una società profondamente polarizzata, dove l’età, la saturazione informativa e la distanza geografica giocano un ruolo cruciale nel plasmare atteggiamenti e opinioni. La guerra in Ucraina, con le sue ripercussioni economiche, energetiche e di sicurezza globale, ha avuto un impatto significativo anche sull’Italia, impegnata a sostenere Kiev attraverso la Nato e l’Unione europea. Un impegno, però, non privo di contraccolpi: una parte consistente della popolazione teme un’escalation del conflitto e lamenta le ricadute


