Nonostante l’urgenza di un’azione globale contro l’inquinamento da plastica, i negoziati ONU per un trattato internazionale sono falliti a Busan. Tuttavia, un nuovo “Testo del Presidente” e una sessione di follow-up nel 2025 offrono una nuova opportunità per raggiungere un accordo
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I negoziati ONU per la creazione di un trattato globale sulla plastica, che si sono svolti a Busan, in Corea del Sud, si sono conclusi con un nulla di fatto. Nonostante l’urgenza di un’azione coordinata per affrontare l’inquinamento da plastica, le profonde divisioni tra i Paesi partecipanti hanno impedito di raggiungere un accordo.
L’obiettivo era ambizioso: creare il primo trattato giuridicamente vincolante per gestire, in modo finalmente sostenibile, l’intero ciclo di vita della plastica, dalla produzione allo smaltimento. Ma le divergenze tra gli Stati “ad alta ambizione”, che chiedono una riduzione della produzione di plastica e l’eliminazione graduale delle sostanze chimiche nocive, e le nazioni “affini”, che preferiscono concentrarsi sulla gestione dei rifiuti, si sono rivelate insormontabili.
“Dovremmo essere indignati”, ha dichiarato Sian Sutherland, co-fondatrice di A Plastic Planet, commentando il fallimento dei colloqui. “La
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