La riformulazione del governo, che non è stata messa ai voti dopo l’avvertimento del Colle, quasi raddoppiava la cifra prevista attualmente
La storia, in sintesi, è la seguente. Partito democratico e Alleanza verdi sinistra presentano un emendamento al decreto Fiscale per aumentare il finanziamento pubblico ai partiti tramite il 2×1000. Il governo Meloni lo riformula prima della discussione in commissione Bilancio al Senato. Il Quirinale mostra la sua opposizione al nuovo testo, che stravolge la disciplina oltre a incrementare notevolmente la quota di introiti per i soggetti politici. Allora la maggioranza decide di non mettere ai voti la riformulazione governativa e la commissione torna a deliberare sull’emendamento originale dei due partiti di centrosinistra. Infine, arriva l’ok dei senatori: il finanziamento


