La tassista Cristina Satta aveva ricreato uno studio medico nella sua abitazione: sui social pubblicizzava interventi alle labbra a 400 euro, ma non aveva alcun titolo
Dopo il caso di Margaret Spada colpisce quello che è stato scoperto dai carabinieri di Cagliari a Pirri, municipalità del capoluogo sardo. Per fortuna senza vittime. Nella sua abitazione, come riporta l’Unione Sarda, la tassista 37enne Cristina Satta aveva ricavato un ambulatorio estetico illegale dove realizzava interventi alle labbra con botulino anche a 400/500 euro. Ma non aveva alcun titolo per farlo. La scoperta è stata fatta nell’ambito di un’indagine per traffico internazionale di droga, soprattutto ketamina.
L’ambulatorio
La scoperta dell’ambulatorio abusivo è stata fatta ieri, 18 novembre, dai carabinieri del Nucleo investigativo


