La comunità della Val di Ledro si sta mobilitando con petizioni e una fiaccolata contro la decisione di abbattere un abete bicentenario per portarlo in Piazza San Pietro
In Val di Ledro una comunità di circa 5.000 abitanti si è mobilitata per proteggere un abete bicentenario destinato ad adornare Piazza San Pietro durante il Natale. La decisione di abbattere l’albero, visto da molti come simbolo locale, ha generato polemiche e una forte opposizione.
Così, nonostante le già gelide notti autunnali, i residenti hanno organizzato una fiaccolata simbolica, abbracciando l’abete per sottolineare il loro rifiuto all’abbattimento. Il movimento è stato sostenuto da una petizione online che ha raccolto quasi 52.000 firme su Change.org, attirando l’attenzione internazionale.
Gli abitanti, attraverso questa iniziativa, chiedono a Papa Francesco di rinunciare a questa tradizione e di adottare alternative più sostenibili. Alcuni propongono la creazione di un albero artistico permanente, utilizzando legname derivato da alberi abbattuti da eventi climatici estremi, come già realizzato in altre località trentine.
Uno spreco di risorse dove mancano servizi essenziali
I cittadini sottolineano anche il paradosso di


