Oggigiorno le utilizziamo perché sono incredibilmente belle a livello decorativo, ma in realtà hanno un significato simbolico le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Ed è molto profondo
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Vengono realizzate con un gran varietà di materiali inclusi quelli naturali, sono rotonde e fanno subito festa. Parliamo delle ghirlande natalizie, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
Presso gli antichi Romani esistevano corone molto simili, fatte però di alloro. Proprio quelle che cingevano il capo degli atleti e dei guerrieri più valorosi, ma anche dei poeti. Non a caso si usano ancora oggi per chi si laurea.
Nell’Europa pre-cristiana, prima che i rami dei sempreverdi iniziassero a essere intrecciati tra loro dando vita alle ghirlande, venivano semplicemente appesi a porte e finestre come talismano contro gli spiriti maligni, soprattutto in occasione di particolari festività.
Le culture pagane ritenevano infatti che le piante sempreverdi, per questa loro particolare qualità, fossero “magiche” e in grado di garantire protezione, fertilità e rinascita.
Il Cristianesimo assorbì in parte i simboli e le tradizioni pagane rivisitandoli a


